Il training e le ricette per le vacanze in montagna

Il training e le ricette per le vacanze in montagna

Vacanze in montagna? Norge e Virgin Active ti svelano i trucchi per passare un’estate all’insegna del benessere, senza rinunciare all’allenamento e alla buona tavola

In montagna, si sa, l’area è più fresca, pulita e, specie se saliamo ad altezze significative, un po’ rarefatta. Possiamo sfruttare il fatto che l’allenamento in altura migliora naturalmente la capacità di utilizzare l’ossigeno, e il suo trasporto nel sangue. Quindi perché non fare un bell’allenamento?

Tempo: circa un’ora

Totale calorie “bruciate”: circa 400 (il conteggio esatto dipende molto dall’intensità con cui si fa l’allenamento. Più energico è quest’ultimo, più il dispendio calorico cresce)

Momento ideale della giornata per allenarsi: il momento ideale è la mattina, perché oltre a iniziare la giornata con positività si riesce poi a mantenere il metabolismo “accelerato” per tutto l’arco della giornata. Discorso diverso per l’allenamento serale, poiché durante l’allenamenti il nostro corpo secerne adrenalina, una sostanza che crea uno stato di allerta dell’organismo: c’è quindi il rischio che, al termine del proprio workout serale, non si riesca a smaltire l’adrenalina prima di andare a dormire, con possibili disturbi del sonno.

  • Si parte con una corda da 15 minuti, mantenendo un’andatura medio-bassa. Per chi è abituato a correre in palestra o nei parchi cittadini, è meglio prestare particolare attenzione, poiché in montagna non sempre il terreno è regolare, ma potrebbero esserci dossi, ostacoli, e così via.

  • Dopo 5 minuti di defaticamento, si continua con 3 sessioni da 15 di squat saltati, ovvero i classici squat che si eseguiranno facendo due piccoli salti quando ci si trova giù per poi risalire. Tra una sessione e l’altra si consiglia un tempo di recupero di 1 minuto.

  • Si prosegue con 3 sessioni da 15 ripetioni per gamba di affondi. Basterò disporsi a gambe unite accompagnando prima la gamba destra in avanti e piegando leggermente il ginocchio , mentre la gamba dietro dovrà scendere con il ginocchio piegato quasi a sfiorare il pavimento. Il busto dovrà rimanere eretto. Anche in questo caso tra una sessione e l’altra bisognerà fare 1 minuto di riposo.

  • Per mantenere l’alto livello d’intensità dell’allenamento si procede con 4 serie da 20 ripetizioni di Squat particolari, detti Burpees. Si parte come se si stesse facendo uno squat con le mani davanti ai piedi. Si procede posizionando le mani completamente a terra ed effettuando un salto indietro con le gambe, per arrivare a trovarsi nella classica posizione tipica delle flessioni. Da qui si eseguirà un push-up (flessione appunto) e si ritornerà alla posizione di partenza con un salto in avanti. In questo caso, vista l’intensità dell’esercizio, si suggerisce un recupero di 1,30’ tra una sessione e l’altra.

  • Si chiude l’allenamento con i Crunch, i classici addominali, con 4 serie da 20 ripetizioni l’una. In questo esercizio è importantissima la fase respiratoria: bisognerà espirare in fase di contrazione, e inspirare nella fase di ritorno.

Dopo quest’allenamento saremo pronti e frizzanti per una bella passeggiata tra i sentieri.

Ed ecco la ricetta perfetta da gustare dopo l'allenamento in alta quota: 

Orecchiette con Baccalà di Norvegia, cime di rapa e peperoncino